Colori della Repubblica Italiana
   

LA CITTADINANZA ITALIANA


Secondo l'ordinamento italiano, la cittadinanza si trasmette "iure sanguinis".
E', dunque, cittadino italiano, indipendentemente dal luogo di nascita, colui che nasce da genitori cittadini italiani, mentre non é cittadino colui che é nato in Italia da genitori stranieri.

La cittadinanza italiana é regolata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 38 del 15 febbraio 1992 ed entrata in vigore il 16 agosto 1992. Questa legge ha generalizzato il principio della cittadinanza multipla, prevista dalla precedente normativa solo in casi particolari.
Di conseguenza, chi ha acquistato una cittadinanza straniera dopo il 15 agosto 1992 non perde più automaticamente la cittadinanza italiana.
Di converso, chi per esempio é diventato cittadino canadese prima del 16 agosto 1992, ha perduto la cittadinanza italiana alla data in cui ha acquistato la cittadinanza straniera.

Considerata però la complessità della materia e l'impossibilità di contemplare in questo spazio ogni possibile casistica, si consiglia di sottoporre ogni singolo caso alla valutazione diretta del Consolato.


ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

Cittadinanza "Jure Sanguinis"

E' cittadino italiano, indipendentemente dal luogo di nascita, chi nasce da genitori cittadini italiani. Poiché la donna trasmette la cittadinanza solo a partire dal 1° gennaio 1948, chi é nato prima di quella data può ricevere la propria cittadinanza esclusivamente dal padre, mentre chi é nato dopo, la può ricevere indifferentemente sia dal padre, che dalla madre. La trasmissione di cittadinanza non prevede limiti di generazione ma, all'opposto, non consente salti di generazione: se il nonno non trasmette la cittadinanza al padre, questi non la può trasmettere al figlio. Chi per esempio é nato in Canada é, di norma, cittadino italiano se i genitori erano italiani al momento della sua nascita e non ha acquistato prima del 16 agosto 1992 un'altra cittadinanza oltre a quella canadese (vedere perdita della cittadinanza) oppure non ha formalmente rinunciato a quella italiana.

Pur essendo automatica, per esplicare i propri effetti giuridici, la trasmissione della cittadinanza é subordinata alla registrazione in Italia.

Il genitore che acquista la cittadinanza italiana la trasmette ai propri figli minorenni se con lui conviventi. 

 Modulistica

 

Cittadinanza "per residenza"

 La cittadinanza italiana può essere acquistata, su domanda formale, dopo i seguenti periodi di residenza legale ed effettiva in Italia:

- ex-cittadino italiano che avevo perduto la cittadinanza italiana: 1 anno;
- cittadino straniero i cui ascendenti erano cittadini italiani (nonno, padre): 3 anni;
- cittadino di un paese membro dell'Unione Europea: 4 anni;
- cittadino di un Paese non membro dell'Unione Europea: 10 anni

L'ex cittadino che intenda riacquistare la cittadinanza italiana deve però prima provvedere alla registrazione in Italia della sua perdita della cittadinanza italiana per naturalizzazione (vedere perdita della cittadinanza).

 ISTRUZIONI PER L'ISTANZA DI RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA PER RESIDENZA
 ELENCO DI TRADUTTORI
 Modulistica

Cittadinanza "per matrimonio"

Il coniuge straniero di un italiano, cittadino da almeno tre anni, può acquistare la cittadinanza italiana su domanda dopo:
- tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero;
- sei mesi dalla data del matrimonio e della residenza in Italia se residente in Italia;

La domanda, trasmessa tramite il Consolato al Ministero dell'Interno a Roma, ha una durata di trattazione di circa 18/24 mesi, al termine dei quali il Ministero dell'Interno trasmette il decreto di naturalizzazione.
Gli effetti giuridici dell'acquisto della cittadinanza decorrono dal giorno successivo a quello in cui l'interessato avrà effettuato in Consolato il giuramento di fedeltà alle leggi ed alla Costituzione Italiana.
La donna straniera che ha contratto matrimonio con un cittadino italiano prima del 27 aprile 1983 ha, di norma, acquistato automaticamente la cittadinanza italiana. 

 ISTRUZIONI E MODULISTICA PER L'ISTANZA DI CITTADINANZA PER MATRIMONIO
 ELENCO DI TRADUTTORI
 Modulistica
 

Cittadinanza "per altre modalita' "

 La cittadinanza italiana può, infine, essere acquistata per altri motivi quali il servizio militare e per eminenti servizi resi alla Stato Italiano. Per maggiori informazioni si prega di contattare direttamente il Consolato.

CITTADINANZA - PERDITA -

Con l'entrata in vigore della nuova legge, la cittadinanza italiana può essere persa esclusivamente a seguito di rinuncia formale e a condizione di essere in possesso di un'altra cittadinanza. La rinuncia avviene tramite dichiarazione da firmare in Consolato.

Il cittadino italiano, che ha acquistato una cittadinanza straniera prima del 16 agosto 1992, ha, di norma, perso la cittadinanza italiana.
Egli é dunque cittadino straniero a meno che non abbia riacquistato successivamente la propria cittadinanza italiana ("di fatto" per residenza in Italia oppure per "riacquisto formale volontario" della stessa).

Egli aveva l'obbligo di informare il Consolato del proprio acquisto della cittadinanza straniera.
Coloro che non lo avessero fatto, sono tenuti a portare in Consolato, ora per allora, il proprio certificato di cittadinanza canadese (long form indicante la data esatta della propria naturalizzazione) assieme ad un documento italiano (vecchio passaporto o certificato di nascita). Nel caso che la naturalizzazione fosse avvenuta nel corso della minore età, sarà necessario presentare anche i certificati di cittadinanza canadese dei propri genitori.
La registrazione della propria perdita della cittadinanza é il presupposto indispensabile per un eventuale riacquisto della cittadinanza italiana.

CITTADINANZA - RIACQUISTO -

Chi ha perso la cittadinanza italiana per averne acquistato volontariamente una straniera prima del 16 agosto 1992 (vedi sopra - perdita della cittadinanza -), ha avuto facoltà di riacquistarla, pur rimanendo all'estero, sottoscrivendo presso il Consolato una dichiarazione formale entro il termine del 31 dicembre 1997. Gli effetti giuridici di questo riacquisto decorrono dal giorno successivo a quello in cui l'interessato ha firmato la dichiarazione a condizione tuttavia che abbia presentato la documentazione prevista dalla legge. In caso contrario, la pratica rimane sospesa sino alla presentazione della documentazione mancante.

Coloro che hanno sottoscritto la suddetta dichiarazione, ma non hanno ancora presentato tutta la documentazione richiesta, non sono quindi, malgrado il tempo trascorso, ridiventati cittadini italiani, sono quindi invitati a contattare il Consolato per perfezionare il riacquisto o, eventualmente, per dichiarare per iscritto la propria rinuncia.

Chi non si è avvalso della possibilità suesposta di riacquistare la cittadinanza italiana, può comunque ridiventare cittadino italiano dopo un anno di residenza legale effettiva in Italia.

DOPPIA CITTADINANZA

A partire dal 16 agosto 1992, chi acquista una cittadinanza straniera mantiene la propria cittadinanza italiana, salvo che vi rinunci espressamente (vedi sopra - perdita della cittadinanza -). Egli sarà pertanto doppio cittadino.

Chi ha acquistato la cittadinanza straniera tra il 16 agosto 1992 ed il trenta marzo 2001, ha l'obbligo di informarne lo Stato Italiano, rendendo un'apposita dichiarazione entro tre mesi dalla data di acquisto della cittadinanza straniera.

Gli interessati potranno avvalersi di una delle seguenti opzioni:

- venire di persona al Consolato Generale muniti della dichiarazione prevista;
- recarsi di persona presso uno dei corrispondenti consolari, muniti della documentazione prevista;
- trasmettere la propria dichiarazione per posta direttamente all'Ufficio Cittadinanza del Consolato Generale di Vancouver, unitamente alla documentazione prevista.

Documentazione richiesta:

- passaporto italiano (nel caso di trasmissione per posta inviare fotocopia integrale);
- certificato di cittadinanza straniera "long form" indicante la data esatta della naturalizzazione (nel caso di trasmissione per posta trasmettere fotocopia di entrambi i lati);
- tessera di cittadinanza straniera "wallet size" con foto (nel caso di trasmissione per posta trasmettere fotocopia di entrambi i lati);
- eventuali motivazioni scritte relative al mancato rispetto dei termini previsti per la dichiarazione (verrano trasmesse alla Prefettura unitamente al verbale di contestazione dell'illecito amministrativo).

Nel caso di dichiarazione resa oltre i limiti prescritti, il Consolato Generale ha l'obbligo di redigere un "verbale di contestazione" che verra' notificato all'interessato e trasmesso alla Prefettura competente per il luogo di nascita, alla quale spetta poi decidere se applicare la multa prevista dall'art. 24 della legge 91/1992. Le modalita' di pagamento verranno stabilite di volta in volta direttamente dalla Prefettura competente.
L'interessato ha facolta' di far pervenire al Consolato Generale oppure direttamente alla Prefettura eventuali dichiarazioni scritte a sua difesa.


PERMANENT RESIDENT CARD (PRC)

L'Ufficio Immigrazione canadese ha iniziato ad emettere dal 15 ottobre 2002 la Permanent Resident Card (PRC).
Questo documento e' richiesto per tutti i cittadini NON canadesi che risiedano permanentemente in Canada.
Esso prova ufficialmente lo status di straniero "residente permanente" e dal 1 gennaio 2004 sara' richiesto a tutti coloro che rientreranno in Canada dopo un viaggio all'estero.
La PRC sara' richiesta ugualmente anche ai minori di 18 anni.

Le condizioni per ottenere la PR Card sono le seguenti:

- essere residente permanente in Canada;
- essere fisicamente presente in Canada;
- non essere sottoposto a provvedimento di espulsione;
- NON essere cittadino canadese.

Le modalita' e la documentazione da presentare per l'ottenimento della PRC sono dettagliatamente indicate da Immigration Canada sul loro sito web www.cic.gc.ca dal quale si puo' prelevare il relativo modulo
E' possibile richiedere il modulo anche al numero telefonico 1-800-255-4541.

Tutta la procedura avviene per posta e la PRC, che costa circa $CAD 50, vi sara' recapitata tramite il locale Ufficio di Immigration Canada (www.gic.gc.ca).
Dal 1 gennaio 2004 la PR Card sara' documento obbligatorio per comprovare lo status di residente permanentemente in Canada.
Anche i Patronati italiani in Vancouver (Enasco, Inca, Ital Uil) sono a disposizione e stanno gia' fornendo assistenza in tal senso ai cittadini italiani.
La PR Card potra' essere richiesta da questo Consolato Generale per documentazione di status inerenti certificazioni di residenza e/o di cittadinanza.
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