Colori della Repubblica Italiana
   

ASSISTENZA CONSOLARE AI CITTADINI ITALIANI


I cittadini italiani residenti stabilmente all'estero possono chiedere assistenza al Consolato italiano del luogo di residenza in caso di bisogno.
L'Ufficio Assistenza sociale offre assistenza ai cittadini italini non residenti che si trovino in difficoltà a causa di eventi improvvisi.
I cittadini che rientrano definitivamente in Italia possono - prima della partenza - rivolgersi al Consolato italiano del luogo di residenza per essere aiutati nello svolgimento delle pratiche relative al rimpatrio.

Si tenga presente che - se non diversamente indicato - per usufruire di uno qualsiasi dei servizi qui descritti è necessario essere cittadini italiani, avere il passaporto italiano valido e, per alcuni tipi di servizi, il permesso di residenza permanente nel Paese ospite (in Canada: "Landed immigrant").



SERVIZI DI ASSISTENZA AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI IN CANADA 



RIENTRO DEFINITIVO IN ITALIA
Il cittadino che, dopo un periodo di residenza all`estero superiore a 12 mesi consecutivi, decide di rientrare definitivamente in Italia ha diritto ad alcune agevolazioni e puo` chiedere al Consolato ogni informazione utile per facilitare il reinserimento proprio e della sua famiglia.

L'esenzione dai diritti doganali è limitata ai beni personali destinati all'uso personale degli interessati e loro familiari che per la loro quantità e natura non abbiano alcun intento di carattere commerciale.


Tale esenzione si applica ai beni personali importati da persone fisiche che trasferiscono la loro residenza abituale da un paese al di fuori dell'Unione Europea ad uno all'interno dell’Unione a condizione che:

1) l'interessato trasferisca la sua residenza abituale nel territorio della Comunità dopo averla avuta fuori dall'Unione da almeno dodici mesi consecutivi;
2) i beni personali importati siano stati utilizzati per un periodo di almeno sei mesi nel luogo di precedente residenza;
3) che siano destinati allo stesso uso ed utilizzo nel luogo di nuova residenza.

Sono esclusi dalla franchigia: i prodotti alcolici; i tabacchi e i prodotti del tabacco; i mezzi di trasporto a carattere commerciale; i materiali di uso professionale diversi dagli strumenti portatili delle arti meccaniche o delle libere professioni.

La condizione di cui al punto 2) per ciò che riguarda i beni non consumabili si intende assolta qualora trattasi di beni usati; per i beni mobili registrati (es. autovettura, motocicli ecc.) la prova del possesso e dell'utilizzazione dovrà sempre essere fornita.

Il rimpatrio in Italia ed il conseguente trasferimento della residenza può essere comprovato dalla presentazione all'ufficio doganale di un'autocertificazione (Dichiarazione rimpatrio) che andrà accompagnata da una fotocopia del passaporto in corso di validità.

I cittadini stranieri, non comunitari, potranno esibire alle Dogane un “Affidavit” redatto in lingua italiana da un notaio o avvocato locale il cui nominativo risulti nelle liste di questo Consolato Generale per la successiva legalizzazione della sua firma.

L'interessato deve presentare (circa un mese prima della data fissata per il rientro - si consiglia di concordare un appuntamento -) la seguente documentazione:
- passaporto italiano valido dell'interessato. Coloro che possiedono anche la cittadinanza canadese e hanno riacquistato quella italiana possono presentare il passaporto canadese valido, ma debbono richiedere al Consolato un certificato di cittadinanza italiana.
- "Landed immigrant" dell'interessato, se non è cittadino canadese. In caso di smarrimento di questo documento se ne può richiedere copia sostitutiva alle autorita' canadesi: Citizenship & Immigration Canada.
- Documenti relativi a tutti i componenti del nucleo familiare che rientrano in Italia. (È necessario che le posizioni anagrafiche di tutti coloro che rientrano siano state regolarizzate: per maggiori informazioni consultare la voce "Stato civile". I cittadini italiani di sesso maschile e di età compresa tra i 17 e i 45 anni debbono inoltre verificare la regolarità della propria posizione per quanto riguarda il servizio militare: per maggiori informazioni consultare la voce "Leva").
- Elenco delle masserizie ed effetti personali, stilato in lingua italiana, con l'indicazione del loro valore complessivo. Questo elenco dovrà essere firmato di fronte all'impiegato consolare. Le masserizie al seguito del cittadino che rientra definitivamente in Italia saranno esenti dal pagamento dei dazi doganali a condizione che la residenza all'estero per motivi di lavoro sia stata di almeno dodici mesi prima del rientro. Questa agevolazione è concessa anche ai coniugi di cittadini italiani residenti in Italia che si trasferiscono in Italia entro sei mesi dalla data del matrimonio. Per quanto riguarda i prodotti  audiovisivi (ad esempio radio, televisori, videoregistratori, computer, personal computer ed altro) i prodotti provvisti della marcatura CE non potranno essere importati fatta eccezione per quelli acquistati prima del 1 gennaio 1996, comprovati da idonea documentazione (es. fattura d’acquisto). Sulla base delle disposizioni vigenti la conformità CE non può essere autocertificata.

Al suo arrivo in Italia l'interessato:
- fisserà la residenza insieme con la propria famiglia nel Comune in cui sceglierà di abitare; - dovrà iscrivere il nucleo familiare presso l'Azienda Sanitaria Locale del Comune stesso per ottenere l'assistenza medico-sanitaria;
- potrà richiedere alla Regione di residenza eventuali agevolazioni e benefici cui avesse diritto.

Per quanto riguarda l'efficacia in Italia dei titoli di studio conseguiti in Canada consultare la pagina Consolare dell'Ufficio scolastico, e per gli studi universitari quella dell'Istituto Italiano di Cultura.


INTRODUZIONE DI AUTOVETTURE IN ITALIA
È sempre possibile importare autovetture usate in Italia; se però questo avviene in occasione del rientro definitivo, il cittadino ha diritto ad importarla insieme alle proprie masserizie (e quindi può beneficiare dell'esenzione dai dazi doganali). L'unico requisito necessario è che il veicolo sia intestato alla persona che rientra definitivamente da almeno sei mesi.
In ogni caso (che si usufruisca o meno dell'esenzione doganale) l'autovettura deve essere accompagnata dalla seguente documentazione in originale:

- certificato di possesso e uso del veicolo da almeno sei mesi (ownership certificate);
- libretto di circolazione canadese (certified vehicle identification number);
- numero del telaio ed eventuali passaggi di proprietà (V.I.N. o "Vehicle Identity Number Search") da richiedere alle Autorita' dei Trasporti locali (in B.C.: ICBC e Ministero dei Trasporti ; nello Yukon Motor Vehicles);
- scheda tecnica rilasciata dalla casa costruttrice o dal concessionario, su carta intestata, firmata e timbrata in originale. La firma apposta su questo documento deve essere legalizzata da un Notaio pubblico. La firma del Notaio pubblico dovrà essere legalizzata in Consolato (quindi preventivamente depositata).

Per maggiori informazioni in proposito si suggerisce di visitare il sito www.aci.it, dove sarà possibile ottenere tutti i ragguagli del caso, sia che si decida di affidare la pratica di immatricolazione ad un'agenzia, sia che l'interessato si rivolga direttamente all'ufficio della Motorizzazione.

Questi documenti dovranno essere portati in Consolato con la relativa traduzione in italiano. Tutte le procedure relative all'introduzione di veicoli in Italia sono soggette al pagamento dei diritti consolari.



SERVIZI DI ASSISTENZA AI CITTADINI ITALIANI IN TRANSITO 

Smarrimento o furto del passaporto, denaro o altri documenti
ll cittadino italiano non residente stabilmente nella circoscrizione consolare che abbia smarrito il passaporto può ottenere dal Consolato italiano un foglio di viaggio, che ha validità limitata e permette solo il rientro in Italia.
Per richiedere il rilascio di questo documento è necessario esibire la copia della denuncia alla Polizia, due fotografie e - se disponibile - qualsiasi altro documento che possa permettere l'identificazione del richiedente.

Per quanto riguarda il rilascio di un nuovo passaporto al cittadino non residente nella circoscrizione consolare, vedi la pagina "Passaporti".

Il cittadino italiano in transito che abbia subito il furto di denaro o altri documenti può anche richiedere l'erogazione di un prestito con promessa di restituzione allo Stato italiano.
La concessione del prestito è subordinata alla valutazione del Consolato. 

Ricovero in Ospedale
ll cittadino italiano che si trova temporaneamente in Canada non ha diritto all'assistenza ospedaliera o medica gratuita.
Si consiglia a coloro che desiderano soggiornare in questo Paese di rivolgersi all'Azienda Unità Sanitaria Locale di appartenenza in Italia per maggiori informazioni.

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