Colori della Repubblica Italiana
   

ASSISTENZA CONSOLARE AI CITTADINI ITALIANI


I cittadini italiani residenti stabilmente all'estero possono chiedere assistenza al Consolato italiano del luogo di residenza in caso di bisogno.
L'Ufficio Assistenza sociale offre assistenza ai cittadini italini non residenti che si trovino in difficoltà a causa di eventi improvvisi.
I cittadini che rientrano definitivamente in Italia possono - prima della partenza - rivolgersi al Consolato italiano del luogo di residenza per essere aiutati nello svolgimento delle pratiche relative al rimpatrio.

Si tenga presente che - se non diversamente indicato - per usufruire di uno qualsiasi dei servizi qui descritti è necessario essere cittadini italiani, avere il passaporto italiano valido e, per alcuni tipi di servizi, il permesso di residenza permanente nel Paese ospite (in Canada: "Landed immigrant").

SERVIZI DI ASSISTENZA AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI IN B.C. /AB/ YUKON (Canada)

ASSISTENZA DI TIPO ECONOMICO
ll Consolato può erogare un sussidio al cittadino italiano residente stabilmente nella circoscrizione consolare che si trovi in una situazione di comprovata eccezionale necessità, come un ritardo nell'arrivo dell'assegno di assistenza governativa, disabilità, condizioni mediche particolari che comportano speciali spese mediche, dietetiche o farmaceutiche non coperte dall'assistenza locale, eccetera. Il connazionale indigente dovrà provare, all'occorrenza, la sua condizione di eccezionale necessità esibendo la documentazione che gli verrà richiesta.
I sussidi non possono superare il limite massimo stabilito dalle disposizioni ministeriali.
In questo tipo di assistenza rientra anche il rilascio o il rinnovo gratuito del passaporto italiano a cittadini in difficoltà economiche.
Il cittadino italiano indigente può in certi casi anche richiedere il rimpatrio a spese dello Stato, a condizione che in Italia abbia familiari o affini in grado di accoglierlo e di assisterlo all'occorrenza. Il Consolato richiederà al Ministero degli Affari Esteri l'autorizzazione per il rimpatrio gratuito o valuterà l'opportunità di concedere un prestito con promessa di restituzione allo Stato italiano.

PATENTI

Rilascio della patente canadese e conversione della patente italiana
In British Columbia ed Alberta è consentito guidare con la patente di guida italiana in corso di validità per un periodo di tre mesi.
Successivamente a tale periodo è necessario munirsi di patente canadese a seguito di esame (non è prevista la conversione delle patenti italiane). Molte agenzie di noleggio locali ne richiedono comunque la traduzione in inglese.
I cittadini residenti possono chiedere all'autorita` locale competente (ICBC per la British Columbia) la conversione della patente italiana in quella canadese. Dal mese di Gennaio 2013 l'ICBC ha comunicato che, all'atto della conversione, la patente italiana verra` ritirata e distrutta.
In merito, in attesa della definizione con il Canada dell'Accordo quadro sul riconoscimento delle patenti di guida, si fa presente che gia` da tempo analoghe questioni hanno trovato soluzione, poiche`, in base ad una circolare del 2000 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e` possibile convertire in patenti italiane quelle patenti extracomunitarie, rilasciate da Stati (come il Canada) con cui l'Italia non ha ancora definito Accordi, quando risulti che il titolare ha conseguito in passato una patente di guida in Italia.

Rinnovo della patente italiana
Il Consolato può rinnovare patenti di guida italiane in corso di validità e/o scadute da non più di tre anni. Requisito richiesto è che la persona richiedente sia iscritta all'AIRE (Anagrafe degli Italiani residenti all'Estero) da almeno sei mesi. Per il rinnovo è necessario presentare un certificato compilato secondo il relativo modello rilasciato da uno dei medici riconosciuti dal Consolato. La validità del rinnovo decorre dalla data del certificato medico. La visita medica dovrà essere prenotata direttamente a cura dell'interessato che dovrà provvedere a saldare con il medico la parcella richiesta. Il rinnovo delle patenti per le categorie A e B è di dieci anni per coloro al di sotto dei 50 anni, di 5 anni per coloro che hanno più di 50 anni e di 3 anni a partire dal settantesimo anno di età. Le patenti di categorie speciali, quali la C o quelle rilasciate a mutilati e minorati fisici possono essere rinnovate solo per 5 anni. Il rinnovo della patente effettuato da questo Ufficio è soggetta all'applicazione dell'imposta di bollo sul certificato medico e della tariffa consolare prevista per le dichiarazioni consolari. L'importo varia periodicamente in base al tasso di cambio dollaro canadese/euro. Coloro che ritornano definitivamente in Italia dovranno recarsi presso l'Ufficio della Motorizzazione Civile o una Agenzia di Pratiche Auto per la convalida del rinnovo effettuato da questo Consolato Generale.

RIENTRO DEFINITIVO IN ITALIA
Il cittadino che, dopo un periodo di residenza all`estero superiore a 12 mesi consecutivi, decide di rientrare definitivamente in Italia ha diritto ad alcune agevolazioni e puo` chiedere al Consolato ogni informazione utile per facilitare il reinserimento proprio e della sua famiglia.

L'esenzione dai diritti doganali è limitata ai beni personali destinati all'uso personale degli interessati e loro familiari che per la loro quantità e natura non abbiano alcun intento di carattere commerciale.


Tale esenzione si applica ai beni personali importati da persone fisiche che trasferiscono la loro residenza abituale da un paese al di fuori dell'Unione Europea ad uno all'interno dell’Unione a condizione che:

1) l'interessato trasferisca la sua residenza abituale nel territorio della Comunità dopo averla avuta fuori dall'Unione da almeno dodici mesi consecutivi;

2) i beni personali importati siano stati utilizzati per un periodo di almeno sei mesi nel luogo di precedente residenza;

3) che siano destinati allo stesso uso ed utilizzo nel luogo di nuova residenza.

Sono esclusi dalla franchigia: i prodotti alcolici; i tabacchi e i prodotti del tabacco; i mezzi di trasporto a carattere commerciale; i materiali di uso professionale diversi dagli strumenti portatili delle arti meccaniche o delle libere professioni.

La condizione di cui al punto 2) per ciò che riguarda i beni non consumabili si intende assolta qualora trattasi di beni usati; per i beni mobili registrati (es. autovettura, motocicli ecc.) la prova del possesso e dell'utilizzazione dovrà sempre essere fornita.

Il rimpatrio in Italia ed il conseguente trasferimento della residenza può essere comprovato dalla presentazione all'ufficio doganale di un'autocertificazione (Dichiarazione rimpatrio) che andrà accompagnata da una fotocopia del passaporto in corso di validità.

I cittadini stranieri, non comunitari, potranno esibire alle Dogane un “Affidavit” redatto in lingua italiana da un notaio o avvocato locale il cui nominativo risulti nelle liste di questo Consolato Generale per la successiva legalizzazione della sua firma.

L'interessato deve presentare (circa un mese prima della data fissata per il rientro - si consiglia di concordare un appuntamento -) la seguente documentazione:

- passaporto italiano valido dell'interessato. Coloro che possiedono anche la cittadinanza canadese e hanno riacquistato quella italiana possono presentare il passaporto canadese valido, ma debbono richiedere al Consolato un certificato di cittadinanza italiana.
- "Landed immigrant" dell'interessato, se non è cittadino canadese. In caso di smarrimento di questo documento se ne può richiedere copia sostitutiva alle autorita' canadesi: Citizenship & Immigration Canada.
- Documenti relativi a tutti i componenti del nucleo familiare che rientrano in Italia. (È necessario che le posizioni anagrafiche di tutti coloro che rientrano siano state regolarizzate: per maggiori informazioni consultare la voce "Stato civile". I cittadini italiani di sesso maschile e di età compresa tra i 17 e i 45 anni debbono inoltre verificare la regolarità della propria posizione per quanto riguarda il servizio militare: per maggiori informazioni consultare la voce "Leva").
- Elenco delle masserizie ed effetti personali, stilato in lingua italiana, con l'indicazione del loro valore complessivo. Questo elenco dovrà essere firmato di fronte all'impiegato consolare. Le masserizie al seguito del cittadino che rientra definitivamente in Italia saranno esenti dal pagamento dei dazi doganali a condizione che la residenza all'estero per motivi di lavoro sia stata di almeno dodici mesi prima del rientro. Questa agevolazione è concessa anche ai coniugi di cittadini italiani residenti in Italia che si trasferiscono in Italia entro sei mesi dalla data del matrimonio. Per quanto riguarda i prodotti  audiovisivi (ad esempio radio, televisori, videoregistratori, computer, personal computer ed altro) i prodotti provvisti della marcatura CE non potranno essere importati fatta eccezione per quelli acquistati prima del 1 gennaio 1996, comprovati da idonea documentazione (es. fattura d’acquisto). Sulla base delle disposizioni vigenti la conformità CE non può essere autocertificata.
Al suo arrivo in Italia l'interessato:

- fisserà la residenza insieme con la propria famiglia nel Comune in cui sceglierà di abitare; - dovrà iscrivere il nucleo familiare presso l'Azienda Sanitaria Locale del Comune stesso per ottenere l'assistenza medico-sanitaria;
- potrà richiedere alla Regione di residenza eventuali agevolazioni e benefici cui avesse diritto.

Per quanto riguarda l'efficacia in Italia dei titoli di studio conseguiti in Canada consultare la pagina Consolare dell'Ufficio scolastico, e per gli studi universitari quella dell'Istituto Italiano di Cultura.


INTRODUZIONE DI AUTOVETTURE IN ITALIA

È sempre possibile importare autovetture usate in Italia; se però questo avviene in occasione del rientro definitivo, il cittadino ha diritto ad importarla insieme alle proprie masserizie (e quindi può beneficiare dell'esenzione dai dazi doganali). L'unico requisito necessario è che il veicolo sia intestato alla persona che rientra definitivamente da almeno sei mesi.
In ogni caso (che si usufruisca o meno dell'esenzione doganale) l'autovettura deve essere accompagnata dalla seguente documentazione in originale:

- certificato di possesso e uso del veicolo da almeno sei mesi (ownership certificate);
- libretto di circolazione canadese (certified vehicle identification number);
- numero del telaio ed eventuali passaggi di proprietà (V.I.N. o "Vehicle Identity Number Search") da richiedere alle Autorita' dei Trasporti locali (in B.C.: ICBC e Ministero dei Trasporti ; nello Yukon Motor Vehicles);
- scheda tecnica rilasciata dalla casa costruttrice o dal concessionario, su carta intestata, firmata e timbrata in originale. La firma apposta su questo documento deve essere legalizzata da un Notaio pubblico. La firma del Notaio pubblico dovrà essere legalizzata in Consolato (quindi preventivamente depositata).

Per maggiori informazioni in proposito si suggerisce di visitare il sito www.aci.it, dove sarà possibile ottenere tutti i ragguagli del caso, sia che si decida di affidare la pratica di immatricolazione ad un'agenzia, sia che l'interessato si rivolga direttamente all'ufficio della Motorizzazione.

Questi documenti dovranno essere portati in Consolato con la relativa traduzione in italiano. Tutte le procedure relative all'introduzione di veicoli in Italia sono soggette al pagamento dei diritti consolari.


ASSISTENZA AI DETENUTI

Il cittadino italiano che venga arrestato dalle autorita' di un Paese straniero ha diritto ad informare il Consolato italiano più vicino della propria detenzione.
Il Consolato presterà - nei limiti delle convenzioni internazionali e delle leggi italiane e locali - l'assistenza necessaria o comunque richiesta.

RICHIESTA CERTIFICATI CASELLARIO GIUDIZIALE

Documentazione necessaria:
 
- assegno internazionale (money order) di importo variabile (vedi modulistica);
- fotocopia dell'assegno; 
- fotocopia del passaporto del richiedente;
- domanda sottoscritta dall'interessato.

Tempo di attesa: circa quattro mesi.

TRASPORTO DI ANIMALI DOMESTICI IN ITALIA
 
Per introdurre animali domestici in Italia occorre un certificato redatto da un veterinario ufficiale utilizzando il modulo multilingue apposito.
Per le specie animali comprese nell'elenco CITES (Convention on International Trade and Endagered Species) e' necessario verificare con il competente ufficio CITES in Canada la procedura per ottenere la certificazione per l'esportazione.

FISCO ITALIANO

Links utili


Agenzia delle Entrate


Guida fiscale per i residenti all'estero


SERVIZI DI ASSISTENZA AI CITTADINI ITALIANI IN TRANSITO 

Smarrimento o furto del passaporto, denaro o altri documenti
 
ll cittadino italiano non residente stabilmente nella circoscrizione consolare che abbia smarrito il passaporto può ottenere dal Consolato italiano un foglio di viaggio, che ha validità limitata e permette solo il rientro in Italia.
Per richiedere il rilascio di questo documento è necessario esibire la copia della denuncia alla Polizia, due fotografie e - se disponibile - qualsiasi altro documento che possa permettere l'identificazione del richiedente.

Per quanto riguarda il rilascio di un nuovo passaporto al cittadino non residente nella circoscrizione consolare, vedi la pagina "Passaporti".

Il cittadino italiano in transito che abbia subito il furto di denaro o altri documenti può anche richiedere l'erogazione di un prestito con promessa di restituzione allo Stato italiano.
La concessione del prestito è subordinata alla valutazione del Consolato. 

Ricovero in Ospedale
 
ll cittadino italiano che si trova temporaneamente in Canada non ha diritto all'assistenza ospedaliera o medica gratuita.
Si consiglia a coloro che desiderano soggiornare in questo Paese di rivolgersi all'Azienda Unità Sanitaria Locale di appartenenza in Italia per maggiori informazioni.


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